NEWYORKERS – Matteo Pericoli

 
  • 23 gennaio, 2012

NEWYORKERS è una serie di post dedicati a chi nella Grande Mela ci è nato e ci vive, ma anche a chi, meglio di altri, ha saputo raccontarla ed evocarla.

 

Racchiudere l’essenza di una città in un tratto: questo fa Matteo Pericoli. Italiano, con alle spalle parecchi anni di vita lavorativa a New York (prima di tornare in pianta stabile a Torino dal 2008), Pericoli è architetto, disegnatore, artista. Nella riproduzione di uno skyline, nella vista da una finestra di un appartamento riproduce con un disegno l’anima di una metropoli, fissata in piccole tavole, in chilometrici libri a due facce, sui muri delle città stesse.

Così Manhattan ha preso vita lungo ventidue metri di disegni: decine di palazzi e grattacieli, riprodotti, fissati, interpretati sulla carta, una passeggiata visionaria che rende possibile ciò che l’occhio dal vero non potrebbe mai catturare, East&West Side insieme. E “Manhattan Unfurled” è diventato un caso quando è uscito nell’ottobre 2001, frutto del lavoro di due anni, definito dal New Yorker al tempo stesso “monumental and gentle”.

Ma Pericoli ha raccontato per illustrazioni anche un’altra New York, quella vista da dietro i vetri delle finestre. È entrato negli appartamenti dei newyorkesi (famosi e non, in modo da ricreare una singolare mescolanza di punti di vista) e ha riprodotto ciò che i loro occhi osservano tutti i giorni: una città spiata, talvolta quasi completamente celata o assente nella sua fisionomia più nota, altre invece classica e maestosa come ce la si aspetta. E anche questo progetto è diventato un libro, nel 2009: “The City Out My Window: 63 Views on New York”. Tra i vip da finestra ci sono anche Tom Wolfe, David Byrne e Mikhail Baryshnikov.

La New York “penna e inchiostro” ha incontrato la New York reale in un altro paio di lavori, dal vero: un murale per un’ abitazione privata nell’ East Side della Midtown Manhattan e lo Skyline of the World commissionato per il Terminal 8 dell’ aeroporto JFK.

Gli amanti di musica devono, invece, assolutamente recuperare “To the 5 Boroughs” dei Beastie Boys, l’album della storica band rap che ha scelto proprio un’illustrazione presa da Manhattan Unfurled (che riproduce parte della vista dell’East Side) come immagine del digipack multi faccia. Una curiosità: se volete scoprire cosa vede dalla propria finestra Adam Youch, meglio noto come MCA e membro fondatore della band, basta andare a pagina 126 di “63 Views on New York”.

I progetti Unfurled e Out My Window sono stati negli anni riproposti per altre città. Tra le sue più importanti declinazioni ci sono sicuramente “Un anno alla finestra”, realizzato per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia (un omaggio alle viste dei torinesi sulla loro città epicentro dei festeggiamenti), e “London Unfurled”, una visione di North&South Bank della capitale inglese che si appresta ad ospitare i Giochi Olimpici Estivi. Il progetto è anche un app da scaricare, per una navigazione lungo il Tamigi doppiamente reale o virtuale. Dipende dai punti di vista.

 

 

 

 

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