New York in the club – track 2

 
  • 26 gennaio, 2012

Ci eravamo lasciati parlando di indie-rock, e ci ritroviamo in un’atmosfera completamente diversa: quella della musica nera, del jazz, del blues, generi musicali nati come residuo di sottocultura urbana e poi cresciuti fino ad attirare un pubblico vasto, eterogeneo e sofisticato. Suoni e modi di fare musica che possiamo considerare come una vera e propria bandiera della società afroamericana, e che si sono rivelati come un elemento caratteristico dell’ entertainment newyorkese dagli anni ’60 ad oggi. Ed ecco perchè, proprio a New York, città simbolo degli U.S., troviamo alcuni tra i  live-club di jazz/soul più famosi del mondo.

Noi ne abbiamo scelti tre, i più rappresentativi, i più conosciuti, o forse semplicemente i più amati…

2. Jazz/Soul/Black Music

Blue Note

Un’istituzione del Greenwich Village. Il fondatore, Danny Bensusan, voleva creare un club in cui far suonare i migliori jazzisti e bluesman del mondo: un locale di classe ma che offrisse la possibilità ad artisti e pubblico di sentirsi vicini ed interagire. Ancora oggi, dopo quasi 80 anni, questo è il Blue Note: aspettatevi lunghe code fuori dalla porta d’ingresso quando suona una celebrità del Jazz mondiale, ma pensate anche che ne sarà valsa la pena. Di qui sono passati Sarah Vaughan, Dizzy Gillespie, Oscar Peterson, Stanley Turrentine. Suonare al Blue Note, per gli artisti, è senz’altro un punto d’arrivo. Sentirli suonare, di certo, lo è per noi. Se di questo locale non vogliamo perderci neanche una nota, il Washington Square Hotel è a due minuti di cammino, in una posizione ideale per esplorare a piedi il West Village ma anche i quartieri adiacenti di Soho e dell’ East Village. Con il suo stile art-déco, poi, sembra quasi di riviverla, l’epoca d’oro dei jazz club

Nublu

Il Nublu è un piccolissimo locale dell’East Village, particolarmente conosciuto e amato dagli amanti del jazz e della world music, in cui suonano principalmente artisti sudamericani ed europei. Non solo: si può assistere a concerti di musica brasiliana e a sorprendenti performance di latin jazz. E’ questa la location che ha scelto Jovanotti per un suo secret show nel 2009. Hotel nelle vicinanze? L’ economico Off SoHo sorge a 11 minuti a piedi dai quartieri di Chinatown, Little Italy e Soho e a poco più di tre chilometri dall’Empire State Building.

Café Wha?

Il Café Wha? è un piccolo club del West Village che corrisponde perfettamente a quello che può essere nel nostro immaginario un locale newyorkese:  luci soffuse, clientela nell’ombra, live music di qualità. Qui suonano i migliori artisti locali e internazionali e si esplora la black music in tutte le sue sfaccettature, dal soul al funk al jazz. I cantanti coinvolgono il pubblico in modo attivo assicurando un’esperienza intrattenitiva coinvolgente e unica. Per quanto riguarda gli hotel, il Minetta Suites, nelle vicinanze, è semplice e senza pretese. Per chi invece non vuole rinunciare al comfort neanche in vacanza,  il 60 Thompson è l’alternativa ideale. Divenuto negli anni un vero e proprio simbolo di design ed eleganza nel quartiere di Soho, offre anche un piano bar che è uno dei must del fine settimana newyorkese.

In attesa della nostra prossima lista con la top-three dei locali Techno/House, sono sempre bene accetti commenti e opinioni!

Una Risposta

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  • Fabrizio scrive:

    Interessante, soprattutto il Blue Note! So che ce n’è uno anche a Milano…

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