Il mese della cultura afroamericana

 
  • 6 febbraio, 2012

La città di New York celebra la cultura afroamericana durante il Black History Month. Tutto il mese di febbraio prevede un calendario di appuntamenti che ricordano il movimento per i diritti civili e il ruolo giocato dalla comunità nera di NY nell’evoluzione della letteratura, della musica, dello sport e della politica in tutti gli Stati Uniti.

Allo stesso modo si rende omaggio ai grandi leader, personalista di spicco e intellettuali che in momenti diversi della storia hanno aiutato a definire l’identità afroamericana e che proprio nei “Five Boroughs” hanno trovato un terreno fertile per sviluppare idee e suscitare interesse verso istanze e talenti che reclamavano e meritavano la dovuta attenzione.

Probabilmente l’appuntamento più atteso è quello con Jay-Z alla Carnegie Hall il 6 e 7 febbraio. L’incasso della doppia esibizione aiuterà a sostenere la Shawn Carter Scholarship Foundation e la United Way of New York City: tradotto in azioni, il ricavato dei biglietti servirà a combattere la povertà, ad aumentare il numero dei diplomati nelle scuole meno abbienti e a rendere accessibile l’ingresso al college per gli studenti delle famiglie a più basso reddito.

Divertimento assicurato anche il 18 febbraio quando sul parquet del Madison Square Garden scendono gli Harlem Globetrotters, la squadra nata prima che i giocatori neri fossero accettati nella lega NBA. Una delle sue stelle, Nat Clifton, fu il primo giocatore nero a firmare un contratto con una squadra professionistica, manco a dirlo i New York Knicks.

 

Alcuni degli altri appuntamenti

Fino al 3 giugno

Video Installazione di Hank Willis Thomas e Chris Johnson (in collaborazione con Bayeté Ross Smith e Kamal Sinclair) con interviste a 150 uomini afroamericani che vivono in dodici città americane. I temi trattati sono la famiglia, le relazioni interrazziali, l’amore, la comunità, la violenza.

 

Fino al 31 ottobre

Amateur Night all’Apollo Theater, un teatro dove una volta era vietato l’ingresso agli artisti neri. Ogni giovedì i migliori talenti alle prime armi si esibiranno davanti al pubblico, cercando di entrare nelle sue grazie.

 

11-17-21 febbraio

Incontri allo Schomburg Center for Research in Black Culture

Il primo appuntamento è con Brooklyn Boheme, il documentario che racconta la vita a Fort Greene dalla metà degli anni 80 fino al 1990, quando la zona di Brooklyn era un epicentro culturale per i giovani neri e gli artisti ispanici. Da lì arrivano Spike Lee e Chris Rock. Lo storico e scrittore Nelson Gorge e il regista Diane Paragas hanno realizzato nel 2011 Brooklym Boheme.

A seguire, il 17 il re del calypso Harry Belafonte racconta la sua vita in musica e il 21 Salman Rushdie discute del ruolo storico di Malcolm X.

 

26 febbraio

Harlem Chamber Players alla Mary’s Episcopal Church

Gruppo etnicamente diversificato di musicisti professionisti che mirano a portare la musica classica ad Harlem e non solo.

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