New York in the club – track 3

 
  • 7 marzo, 2012

A fine anni ‘70 New York non era solo la capitale della club culture, ma la vera e propria culla della disco-music. Alcuni locali, come il Paradise Garage,  dove non di rado si esibivano artisti del calibro di Grace Jones e Patti LaBelle, si circondarono ben presto di un alone leggendario. E’ qui che Madonna girò il video del suo primo singolo Everybody, ed è qui che Andy Warhol trascorreva le serate in compagnia delle sue Superstars. Oggi alcuni locali hanno raccolto la tradizione musicale di quell’età dell’oro, diventando dei veri e propri paradisi futuribili del clubbing.

Il nostro breve percorso nel mondo dei club newyorkesi si chiude così con un breve excursus nel mondo di un particolare genere musicale, quello della techno house, che nasce idealmente dalle ceneri di quegli anni. Ecco quelli che, per noi, sono i tre locali simbolo.

3. Techno/House

Cielo

Se ami la musica elettronica, di certo conoscerai Cielo. Il locale si trova nel Meatpacking District, divenuto negli ultimi anni uno dei main hangout di New York. I dj più famosi del mondo sono tutti qui, con un programma musicale perfetto per chi è appassionato di soulful/deep house, techno e trance. Preparatevi a mettere mano al portafogli: 25 dollari alla porta, 3 per il guardaroba e 24+mancia per due bevande. La qualità si paga.

The Box

Il locale The Box è ospitato in un vecchio teatro con divanetti e palco originali, ma di recente è stato trasformato in un nightclub con dj-set e servizio bottiglia. Dalle 23 in poi, preparatevi al meglio. Volete un assaggio? Lo spettacolino osé che compare a intervalli regolari sulla scena, in stile burlesque. Siete convinti? Allora vestitevi, possibilmente glamour. Meglio ancora se avete una cravatta.

Top of the Standard: Le Bain e Boom Boom Room

Per caso a volte vi capita di sognare uno di quei famosi party che si vedono sempre nei  film americani? Magari sul tetto di un grattacielo? Allora il rooftop dello Standard Hotel è il posto che fa per voi. Troverete uno spazio diviso in due: da una parte Le Bain, dall’altra Boom Boom Room; qualunque sia la vostra scelta, vi sarà possibile entrare solo su invito o superando una rigida selezione. Se ce la fate, benvenuti nel sogno, perché lo spettacolo di cui godrete è davvero irripetibile: feste esclusive, dj  internazionali e celebrities di ogni genere. Ragazzi, (anche) questa è New York.

 

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