Genitori, giochiamo a visitare New York?

 
  • 12 marzo, 2012

Avere dei figli potrebbe sembrare un limite se si vuole viaggiare. Il pensiero dell’organizzazione talvolta supera la reale fatica fisica che si dovrebbe affrontare e allora si rinuncia a partire. Non deve essere così quando la meta è New York, il più grande parco divertimenti del mondo. Se si è un turista “seriale” della città, può essere un modo di rileggere posti classici e anche di inventarsi nuovi percorsi. Chi non c’è mai stato, invece, potrà scoprire che New York offre infiniti luoghi e appuntamenti per distrarre un figlio o per farlo giocare e farvi divertire insieme a lui. Genitori, giochiamo a visitare New York?

 

Pirati e Spaceboys

Non arrivano merci di contrabbando né tantomeno preziose spezie dall’ Oriente al porto di South Street a New York, ma l’area è stata rivitalizzata e rinnovata come museo all’aperto. Soprattutto d’estate si svolgono molte attività d’intrattenimento, con clown e giocolieri, mentre durante tutto l’anno è possibile visitare un veliero di considerevoli dimensioni e sentirsi (i vostri figli ma anche voi genitori) dei veri pirati. Per chi preferisce sfidare i cieli oltre che i mari in tempesta, è d’obbligo visitare l’ Intrepid Sea, Air & Space Museum. Nell’estate del 2012 arriverà negli spazi della maestosa area espositiva il mitico Space Shuttle Enterprise, la navicella protagonista di una gloriosa era del volo nello spazio. Imperdibile.

Stars & Strip(e)s

Il Mocca, Museum of Comic and Cartoon Art (594 Broadway, Suite 401, btwn. Houston and Prince) raccoglie la storia del fumetto americano. Non c’è personaggio caro ai ragazzi di tutto il mondo che non sia presente. Con molte chicche per i veri appassionati, come la versione manga di Barman nata in Giappone negli anni Sessanta. I bambini sotto i dieci anni non pagano. Il Mocca Festival 2012 si svolge il 28 e 29 aprile.

Toystore No.1

Non è un giudizio insindacabile, ma molte riviste di “settore” hanno eletto Play Kids il miglior negozio per bambini a New York (676 Flatbush Ave., nr. Hawthorne St., Prospect–Lefferts Gardens). Intanto gli spazi sono ampi e c’è un’ottima selezione di giochi, nel caso vi foste dimenticati di metterli in valigia. Ma soprattutto i due proprietari, genitori di due bambini piccoli, hanno un occhio di riguardo per gli oggetti ecofriendly e made in New York. I giocattoli per kids sotto l’anno di età sono tutti Pvc-free. Fitto il calendario di laboratori di arte e musica.

Classiconi

New York propone degli evergreen che sarebbe sciocco non visitare per partito preso. Ad esempio Central Park è un paradiso per chi ama stare all’aperto, così come il giro in battello o alla zoo restano momenti imprescindibili per una famiglia. Il Disney Store permetterà, invece, a mamma e papà di intrattenere i propri figli per un paio d’ore senza dover pensare ogni momento a cosa fargli fare. Unico limite: il passaggio alla cassa.

Inoltre, nelle strade di New York vengono spesso organizzati festival per bambini (di solito a Downtown).

Dove scaricare l’ipercinetismo

Exerblast al 100 diReade St. (nr. W. Broadway) ha aperto da settembre ed è uno spazio del tutto innovativo (meno il loro sito internet) per bambini, più abituati a pigiare su una console che muovere il corpo. Le attrazioni uniscono attività fisica e interazione tecnologica, a cui i figli sono forse più abituati. Ci sono livelli da superare attraverso l’arrampicata su una roccia rotante con proiezioni digitali, un percorso ad ostacoli e maestri di ginnastica virtuali da seguire attraverso uno schermo a ritmo di musica.

Letture

Time Out New York Kids, il magazine versione baby (6-11 anni) offre un’esaustiva lista degli appuntamenti (ne escono dieci numeri all’anno) mese per mese,oltre all’elenco dei locali migliori dove mangiare e tanti spunti per godersi la città con i proprio figli. Col beneficio del dubbio sulla freschezza delle informazioni presenti, esistono anche alcune guide. La più divertente sembra essere Fodor’s Around New York City with Kids, scritto da Samantha Chapnick che ha raccolto 68 fabulous things da fare con un bambino nella Grande Mela: spunti inediti e grandi classici da ripensare in una nuova luce.

Consiglio stupido

La stanchezza potrebbe aver preso il sopravvento sui genitori dopo una giornata a rincorrere le gambe e i desideri dei figli. Ricordatevi, nel momento di ritornare in albergo per un po’ di riposo, di non chiamare il taxi sporgendo sul lato della strada il braccio con cui tenete il vostro bambino. Potrebbe essere pericoloso. Happy New York!

 

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