“The Guardians”: i due giganti di pietra che proteggono New York

 

Mettono insieme l’arte neoclassica e lo spirito più dichiaratamente yankee dei cartoons, i due “Guardians” inaugurati ieri a New York, opere permanenti dell’architetto e designer di origini pugliesi Antonio Pio Saracino che da oggi lasceranno un’impronta dal retrogusto un po’ più italiano alle planimetrie urbane di Manhattan.

Nei primi mesi del 2013 a Saracino vennero presentate due commissioni: la prima, produrre un simbolo italiano a New York in occasione dell’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti; l’altra, creare un progetto di arte pubblica per la piazza di 1095 Avenue of the Americas a Bryant Park, tra la 41st e la 42nd Street. Il risultato, l’installazione composita “Hero” e “Superhero” (i due Guardians, appunto), è nient’altro che la risposta ad entrambe.

new york heroLa prima delle due sculture, Hero (donata agli Stati Uniti dalla Farnesina, dall’Ambasciata italiana di Washington e dal Consolato Generale d’Italia a New York e realizzata con il sostegno di Eni), si presenta con i suoi 4 metri e 3,6 tonnellate di marmo come una reinterpretazione in chiave moderna del David di Michelangelo (di fianco), mentre Superhero, 121 pezzi di acciaio inossidabile commissionati dalla società immobiliare Equity Office, mira di fatto a combinare composizioni architettoniche generate digitalmente con un messaggio forte di resilienza e innovazione.

Giunto nella Grande Mela nel 2004 per migliorare il suo inglese con un progetto di interscambio («E da allora non ho mai usato il biglietto di ritorno», ammette), il designer non potrebbe immaginare una fine d’anno migliore. “Quando avevo 16 anni” confida poi al Wall Street Journal, “mi svegliai una notte con la nitida convinzione che avrei fatto l’architetto a New York”. La prova che i sogni – nonostante tutto – per qualcuno ancora si avverano.

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