Volti e corpi di New York nei ’70 e ’80

 
  • 16 dicembre, 2014

Alla presentazione del libro omonimo “Sometimes Overwhelming”, il New York Magazine definì il lavoro della fotografa Arlene Gottfried come il racconto della “Disappearing Gotham”. Quegli scatti sono stati esposti nella prima mostra dedicata esclusivamente all’artista nativa di Brooklyn alla Daniel Cooney Fine Art fino a ridosso di Natale.

Raccontano la New York degli anni Settanta e Ottanta attraverso i ritratti dei suoi abitanti, alcuni dei più particolari. Ci sono mini cloni dei Kiss e prostitute, veterani del Vietnam e riders baffuti, culturisti e ministri di culto, tutti immortalati in momenti e situazioni stranianti.

Quella diversità si è un po’ persa nel tempo, lamenta la Gottfried. Negozi di quartiere, vita di strada, esistenze “improvvisate”: tutto scompare a favore del conformismo, si perdono le peculiarità e le devianze che rendono il genere umano unico. Le sue foto testimoniano quel mondo che pian piano esce dai nostri radar.

www.arlenegottfried.com

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